Cantucci

Biscotti secchi alle mandorle, originari e tipici toscani con riconoscimento I.G.P. ottenuto ad agosto 2015.
Tradizionali delle feste natalizie, sono generalmente accompagnati da vinsanto.

L’impasto è composto da farina, zucchero o miele, uova, mandorle intere non tostate e non pelate, burro o olio di oliva.
Il filone di impasto viene cotto e, ancora caldo, tagliato in diagonale per ottenere la tipica forma, e ripassato in forno a biscottare.

Nel dizionario dell’Accademia della Crusca si trova una definizione del cantuccio datata 1691: “biscotto a fette, di fior di farina, con zucchero e chiara d’uovo”.
Le mandorle divennero caratteristiche solo dalla seconda metà dell’Ottocento.

Nel XIX secolo un pasticcere di Prato, Antonio Mattei, elaborò una ricetta che divenne la ricetta classica dei cantucci.
Li portò anche all’esposizione universale di Parigi nel 1867 ottenendo un grandissimo successo.

In passato i cantucci consistevano in un impasto simile al pane, arricchito di anice o finocchio, cotto in forno, tagliato in obliquo e rimesso in forno a biscottare così da prolungarne la conservazione.
Solo in seguito il nome “cantuccio” venne dato al prodotto che conosciamo oggi.

 

Fonti: taccuinistorici.it, wiki, mangiareasiena.it, marcoferri.info

Autore: The Food Creator

Food Creator and Restaurant Consultant

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...