Origini del cioccolato

Il cacao ha origine circa 3000 anni fa nella preistoria del Nuovo Mondo dove, secondo molti storici, veniva coltivato dagli Olmechi.

Dopo la loro fine, intorno al IV secolo d.C., i Maya si insediarono in una regione a sud del Messico e portarono avanti la coltivazione della pianta che produceva ciò che loro consideravano il cibo degli dei.
Per i Maya il cacao era simbolo di vita e fertilità e lo utilizzavano per preparare un infuso aromatizzato con varie spezie, soprattutto il peperoncino.
Proprio in onore di questa loro credenza, nel 900 d.C. Linneo (botanico svedese) chiamò l’albero Theobroma Cacao dove Theobroma significa “bevanda degli dei”.
Dopo la caduta dei Maya, si susseguirono Toltechi e Aztechi nella coltivazione della preziosa pianta.

Nel 1502 Colombo raggiunse l’isola di Guanaja dove gli Aztechi gli offrirono un sacco pieno di semi di cacao in cambio di parte della sua merce e come dimostrazione di utilizzo gli prepararono la loro amata bevanda. La trovò disgustosa, ma portò comunque un po’ di semi in Spagna.
Diciassette anni dopo arrivò nel Nuovo Mondo Hernán Cortés che capì subito il valore economico del cacao che veniva utilizzato sia come alimento che come moneta. Perciò predispose piantagioni intorno ai Caraibi.
Già da tempo gli spagnoli avevano predisposto piantagioni in Messico, Ecuador, Venezuela, Perù, Giamaica e Hispaniola.
Nonostante il tentativo di tenere coltivazione e preparazione del cacao segrete, nel 1580 la prima pianta fu piantata in Spagna. La popolarità del cacao si diffuse in tutti i Paesi europei che diffusero le piantagioni in India, Filippine, Nuova Guinea, Samoa, Indonesia fino a raggiungere anche Africa, Asia e Malesia.

Il consumo della bevanda era un lusso riservato a re e nobili, soprattutto per via del costo che aveva: il cacao era infatti molto tassato.
Nel 1828 un chimico olandese di nome Coenraad Van Houten brevettò una macchina in grado di separare il burro di cacao. Successivamente trattò la polvere che si otteneva con sali alcalini per rendere più facile mescolarla con acqua.
In seguito venne l’idea di mescolare burro di cacao con semi di cacao e zucchero, si ottenne così una pasta liscia e malleabile. Fu così che nacquero tavolette e cioccolatini.
Fu nel 1900 che Milton Hershey immise nel mercato il cioccolato al latte e nel 1907 lanciò i suoi “kisses”, cioccolatini dalla forma molto simile ai famosi Baci odierni.

 

Fonti: “Cioccolato che passione” di Dix editore

 

 

Autore: The Food Creator

Food Creator and Restaurant Consultant

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