Errori da evitare su IG

Instagram attualmente costituisce la principale piattaforma social a cui aziende e consumatori dedicano le loro attenzioni. Per le aziende rappresenta un sinonimo di opportunità e crescita, per i potenziali consumatori uno strumento di ricerca e conoscenza.

Essendo così utilizzato, la competitività è elevatissima. Una “lotta” a chi si accaparra più followers, like e commenti, spesso dimenticando che la cosa importante è costruire con il cliente un rapporto basato sulla fiducia, la cordialità e la trasparenza.

Così come succede nei ristoranti, anche il comportamento adottato da un brand influenza la propensione del consumatore a scegliere di nuovo i prodotti di quel brand. Va da sé che il modo di agire all’interno dei social network rientri nelle cose prese in considerazione dai consumatori effettivi e potenziali.

Ci sono molti errori che è semplice evitare e che possono fare la differenza, eccone quattro:

1. Non rispondere. Pur comprendendo che un marchio conosciuto a livello internazionale riceve giornalmente migliaia di commenti e messaggi privati, far sentire il consumatore considerato è sempre un’ottima strategia. È importante dedicare del tempo a rispondere perlomeno alle richieste principali. Nel caso alcune domande siano piuttosto comuni, una buona alternativa è quella di rispondere utilizzando le stories e poi metterle in evidenza in una raccolta apposita così da essere facilmente recuperabili e consultabili anche trascorse le ventiquattro ore.

2. Essere maleducati o scortesi. Rispondere a tutte le domande risulta inefficace se lo si fa con scortesia, maleducazione, fretta e noncuranza. Clienti e consumatori rappresentano la principale risorsa di ogni attività/azienda, devono sempre sentirsi trattati bene e importanti. L’accuratezza delle risposte, inoltre, evita fraintendimenti e dimostra la propria competenza e la considerazione verso i bisogni dei consumatori.

3. Follow/unfollow. Questa “tecnica” consiste nell’iniziare a seguire utenti con il solo scopo di essere seguiti a propria volta, per poi smettere di seguirli a distanza di alcuni giorni. Spesso effettuata automaticamente tramite dei bot, risulta essere non solo inutile, ma anche dannosa. Inutile perché la maggior parte dei followers che vengono acquisiti in questo modo non è realmente interessata a ciò che l’azienda offre, quindi si crea numero e non guadagno; dannosa perché un’altra buona parte si accorgerà del “trucco” e l’immagine che passerà sarà quella di un’attività poco seria.

4. Informazioni inaccurate. Link ai siti web non funzionanti, numeri di telefono ed indirizzi mail errati, orari e giorni di apertura poco chiari o non aggiornati… sono alcuni esempi di informazioni inaccurate che si possono trovare nei profili social di attività/aziende. Il cliente non sprecherà più di un minuto nel cercare di contattare o di visitare un sito web, ogni occasione lasciata è un’occasione persa. È importante verificare periodicamente che ogni cosa sia aggiornata e funzioni correttamente.

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Autore: The Food Creator

Food Creator and Restaurant Consultant

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